È stato confermato anche per il 2022 il bonus animali domestici. In questo articolo ti forniremo tutte le informazioni necessarie per capire più nel dettaglio a chi spetta e come ottenerlo.

Il bonus rappresenta un vantaggio fiscale per chi possiede già un animale domestico, ponendosi anche l’obiettivo di incentivare le adozioni di animali presenti nei canili e gattili pubblici, con lo scopo di contrastare il randagismo.

Il bonus consiste in una detrazione fiscale del 19% sulle spese veterinarie da far valere in sede di dichiarazione dei redditi ed è stata confermata anche dalla legge di bilancio 2022 in favore di chi possiede animali domestici a condizione che siano stati acquistati e detenuti legalmente.

I benefici di avere animali domestici

Gli animali arricchiscono la nostra vita, ma per mantenerli ci vogliono cura e impegno. Non si tratta infatti di oggetti ma di veri e propri compagni di vita che ci aiutano a comprendere la realtà di tutti i giorni e grazie alla loro presenza e all’affetto che solo loro sanno dare migliorano la vita di chi ne possiede uno. Gli animali domestici, infatti, in particolare cani e gatti, possono contribuire a ridurre lo stress, l’ansia e la depressione, alleviano la solitudine, incoraggiano a fare esercizio fisico e aiutano anche a migliorare la salute cardiovascolare.

Prendersi cura di un animale domestico può anche aiutare tanto i bambini nella loro crescita: infatti, la quotidianità vissuta insieme a un cane o a un gatto, in un bambino, favorisce l’apprendimento e lo sviluppo psicologico, oltre a influire sull’umore, rendendolo migliore.

I medici, gli operatori del settore pedagogico e la comunità scientifica sono concordi sul fatto che il rapporto che si crea tra gli animali e i bambini in particolare li aiuta nella loro crescita da un punto di vista sia fisico che mentale.

La presenza di un animale domestico in casa, infatti, può rappresentare un valore aggiunto all’educazione dei bambini perché grazie alla sua compagnia, il bambino sarà in grado di capire e rispettare le diversità e imparerà a essere molto più responsabile.

Per questo sempre più persone hanno deciso di adottare o accogliere in casa un amico a quattro zampe, e in questo caso è importante sapere che per la cura dei nostri amici pelosi ci sono delle agevolazioni.

Effetti degli animali sulla salute

Alcuni studi hanno dimostrato che i proprietari di animali domestici hanno meno probabilità di soffrire di depressione e mantengono la pressione sanguigna più bassa in situazioni di stress rispetto a quelli che non li possiedono.

Giocare con un cane o un gatto, infatti, può aumentare i livelli di serotonina e dopamina che aiutano a calmare e rilassare.

Prendersi cura di cani e gatti

Avere un animale domestico ha tanti benefici, come abbiamo visto, ma affinché i nostri amici a quattro zampe siano sani e felici è importante prendersene cura al meglio. Per questo è importante non sottovalutare l’efficacia degli antiparassitari per cani e gatti, necessari per tenere lontane pulci, zecche e zanzare, soprattutto quando si è all’aperto.

Valuta il miglior antiparassitario scegliendo tra collari antipulci per cani o dispositivi antipulci per gatti, o gli antiparassitari in pipette per cani.

Un fattore fondamentale da ricordare e tenere sempre a mente è questo: fai sempre attenzione a ciò che utilizzi e accertati che sia adatto al tuo animale domestico. In base alla tipologia di animale o alla sua taglia è necessario utilizzare dei dispositivi diversi, medicine diverse e con posologia differente.

Tutte le agevolazioni messe in atto dal governo servono per aiutare i cittadini nella vita di tutti i giorni. In particolare, il bonus animali domestici viene in aiuto per fare in modo che ciascun cittadino possa prendersi cura al meglio dei propri amici pelosi, senza rimandare cure o operazioni dispendiose.

Bonus acquisto animali domestici cosa comprende

Le spese rientranti nel bonus sono relative alla cura di animali detenuti a scopo di compagnia o destinati alla pratica sportiva.

Lo sconto fiscale è applicabile per le spese relative a:

  • visite e cure mediche veterinarie,
  • acquisto di farmaci per la cura degli animali prescritti dal medico veterinario,
  • analisi ed esami negli appositi laboratori,
  • interventi chirurgici eseguiti da strutture veterinarie specializzate,

nei limiti e nel rispetto della franchigia di 129,11 euro.

Bonus animali 2022 in cosa consiste e chi può richiederlo

Il bonus non prevede un risarcimento diretto in denaro ma si traduce in un risparmio sulle imposte che si può ottenere in sede di dichiarazione dei redditi. Si tratta di una detrazione Irpef al 19% per alcune spese sostenute per gli animali domestici fino a un massimo di 550 euro da far valere nel modello 730 o modello redditi PF (ex unico).

Non è previsto alcun limite ISEE per accedere a questo sgravio che però si applica su importi che superano la franchigia di 129,11 euro, al di sotto di questa cifra non è possibile avere lo sconto fiscale.

Le soglie si riferiscono a un singolo contribuente, a prescindere dal numero di animali domestici posseduti.

Facciamo un esempio, se la spesa annua sostenuta ammonta a 300€, bisognerà innanzitutto detrarre la franchigia di 129,11€ e poi sul risultato applicare la percentuale di detrazione del 19%, (300-129,11) x 19%, ovvero 32,46€.

Non verrà quindi corrisposto un contributo in denaro ma viene riconosciuto uno sconto fiscale in base alla cifra spesa nell’anno di imposta, cioè nell’anno precedente alla dichiarazione.

Naturalmente più si è speso e più lo sconto fiscale sarà alto, potendo raggiungere la cifra massima di 80 euro qualora si raggiungesse il tetto massimo di spesa di 550 euro. È importante però sottolineare che per ottenere questa detrazione i pagamenti devono essere stati effettuati con mezzi tracciabili e non in contanti.

L’obbligo di pagamento tracciabile non si applica alle spese sostenute per:

  • l’acquisto di medicinali e dispositivi medici,
  • la detrazione per prestazioni sanitarie rese da strutture pubbliche o private accreditate con il SSN,

di cui comunque bisogna presentare gli scontrini o le ricevute.

Bonus animali domestici: come richiederlo

Per ottenere questa detrazione non deve essere compilato nessun modulo online da inoltrare all’Agenzia delle Entrate o ad altri portali online.

Semplicemente, in sede di dichiarazione dei redditi si dovrà presentare tutta la documentazione per provare i costi sostenuti, per questo è fondamentale conservare tutte le ricevute, le fatture e gli scontrini relativi alle spese, oltre all’autocertificazione attestante che l’animale è detenuto legalmente.

Il soggetto abilitato a richiedere il bonus deve avere la tutela legale dell’animale e questa condizione deve essere dimostrata dalla documentazione attestante l’iscrizione all’anagrafe canina e l’inserimento del microchip in caso di un cane mentre per i gatti è sufficiente il microchip o la fattura d’acquisto.

Sarà, quindi, in sede di dichiarazione dei redditi che bisognerà compilare correttamente il modello. In particolare, il bonus animali domestici 2022 si ottiene inserendo l’importo delle spese sostenute nel 2021 per il proprio animale, nello specifico:

  • nel modello 730, riservato ai lavoratori dipendenti o ai pensionati, all’interno della sezione I, rigo da E08 a E10, “Altre spese”, utilizzando il codice 29;
  • nel modello Persone Fisiche (ex Unico), utilizzato da tutti gli altri contribuenti che percepiscono redditi diversi da quelli da lavoro dipendente, valorizzando il rigo da RP8 a RP13 con il codice 29.

Il bonus è stato introdotto sia per aiutare da un punto di vista economico le famiglie italiane che per prevenire il problema del randagismo, dato che alcune famiglie, non potendo più permettersi di mantenere i propri animali domestici, potrebbero aver pensato di abbandonarli per non sostenere le spese del loro mantenimento. Ma non solo. Infatti, durante il lockdown da Covid-19, tantissimi animali domestici sono entrati a far parte delle famiglie soprattutto come amici di bambini e anziani.

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