I concetti di smart working e telelavoro spesso si sovrappongono e possono generare un po' di confusione. Per questo motivo (ma non solo) la professoressa Alicia Aradilla ha voluto realizzare questo interessante volume che avevamo già proposto in un precedente articolo. È un libro che chiarisce questi due concetti e soprattutto, ci suggerisce soluzioni pratiche che risultano essere di grande aiuto per chi lavora in remoto (in particolare dalla propria abitazione).

Alicia Aradilla, spagnola, è una sociologa specializzata in neurolinguistica e una imprenditrice con oltre venti anni di esperienza. Si occupa principalmente di cultura aziendale, HR e marketing strategico come consulente e formatrice nell'ambito delle capacità comunicative e dell'intelligenza emotiva attraverso la consapevolezza del linguaggio.

Alicia è una donna molto dinamica e disponibile ed ha accettato con entusiasmo di rispondere alle nostre domande sullo smart working. Siamo certi che questa intervista potrà aiutarci nel capire meglio questo ambito e a sviluppare quelle skills necessarie per trarne il massimo sia dal punto di vista professionale che personale.

Smart working, lavoro agile, telelavoro: sottili differenze con un denominatore comune. Qual è lo scenario attuale?

Avere consapevolezza del linguaggio per verificare se stiamo telelavorando o lavorando da casa, questo è l’argomento principale nell’introduzione del mio libro. Se non conosci a pieno la situazione in cui ti trovi, come potresti essere capace di gestirla con successo? Il modello di telelavoro include il concetto di “smart working”, in cui emergono tre punti chiave: rendimento vincolato ad obiettivi da raggiungere, tecnologia e il concetto di lavoro agile inteso come mentalità agile.

Quando questi concetti sono inesistenti nella struttura aziendale ciò che fanno i dipendenti è lavorare da casa con tutto lo stress e il basso rendimento che questo implica. Telelavorare è un concetto molto più amplio e complesso che lavorare da casa.

Il fatto che i dipendenti siano a casa loro non significa che stiano telelavorando. Questa mancanza di consapevolezza sarà la causa del fallimento di molte aziende impegnate in questa grande sfida che sono chiamate ad affrontare. Molte di queste aziende spariranno dal mercato per non aver saputo superare questa situazione così complessa causata dal Covid-19

Cosa deve fare un imprenditore che vuole investire sullo smart working?

Le aziende dovranno affrontare indagini di mercato e approfondire la propria autoconsapevolezza per ponderare al massimo gli investimenti necessari e per dotarsi delle tecnologie più appropriate. Questi investimenti esigono una gestione impeccabile delle risorse aziendali.

Qual è l'approccio mentale da considerare per rivoluzionare la propria azienda?

Le soft Skills saranno le grandi protagoniste. Lo Smart working può essere presenziale, remoto o ibrido, dipende dal modello aziendale. La logistica potrà essere diversa però ci saranno punti chiave in comune: intelligenza emozionale e coscienza di linguaggio.

Come controllare le performance e la produttività di un team che lavora in remoto?

Il modello egemonico sarà quello di fissare degli obiettivi. La struttura emozionale dell’azienda si baserà sulla fiducia anche se molte aziende non hanno consapevolezza di cosa sia la struttura emozionale. Rimane quindi una lunga strada da percorrere. Lo stile di leadership vincente sarà la leadership cosciente dove le abilità comunicative e relazionali del CEO con i manager, saranno la chiave di volta.

I superiori che controllano i dipendenti e i dipendenti che necessitano di essere controllati dai superiori, si auto elimineranno nel modello dello smart working.

Come si diventa smart worker? (freelance e lavoratori dipendenti)

Aumentando le abilità blande (soft skills) e con il giusto accompagnamento professionale. Il coaching e il mentoring sono discipline molto appropriate perché si adattano alle necessità di ogni persona a seconda del livello di intelligenza emozionale di cui dispongono.

Qual è lo "starter pack" ideale per lavorare da remoto?

Occorre incominciare dalla cultura corporativa, dallo stile di leadership e dallo stile comunicativo di tutta l’organizzazione. Sarebbe ottimale che di questo si occupasse un consulente esterno. Il lavoro di analisi del linguaggio che io realizzo come consulente esterna rivela molti aspetti nascosti delle aziende. Non bisogna dimenticare che il linguaggio è presente in ogni momento della vita lavorativa anche nelle sue logiche e dinamiche interne.

Consigli su come organizzare al meglio la propria vita privata e quella lavorativa in smart working.

Per coloro che stanno telelavorando per la prima volta, nel libro descrivo dettagliatamente un rito per far sparire la scrivania da lavoro, una tecnica che mi ha aiutato molto durante i primi anni di telelavoro. Spiego inoltre come organizzare meglio la vita privata e professionale in una situazione di telelavoro.

Perchè dobbiamo acquistare il tuo libro?

Questo libro fornisce alcune chiavi di interpretazione concrete sullo spazio, la pianificazione, le interruzioni provenienti dalla cucina o dalle pause "per dare una sbirciatina ai social network". Tutte queste situazioni insidiose hanno bisogno di una metodologia per essere affrontate. Spiego anche come gestire le emozioni, i momenti di solitudine e il telelavoro quando si hanno figli in casa. Apporto anche una profonda riflessione sul linguaggio, non solo per il telelavoro ma per tutta la carriera professionale. Il mondo sta cambiando rapidamente e questo inciderà considerevolmente sulla carriera professionale di milioni di persone e aziende. Ogni persona avrà bisogno di una strategia personalizzata. Questo libro vuole inspirare e generare nel lettore la propria strategia personalizzata.

Pubblicato in Italia da Corbaccio Edizioni, traduzione di V. Sarzano

"Il Covid-19 ha confinato all'interno di un unico spazio la vita personale e quella professionale. Molti di noi hanno dovuto lavorare, o tutt'ora lavorano, da casa, una realtà ben diversa dal cosiddetto smart working, il telelavoro. Siamo stati costretti a improvvisare, a fare numeri da giocolieri per destreggiarci tra il lavoro e il resto, e la faccenda si complica ulteriormente dovendo anche far fronte allo stress, alle preoccupazioni e alla cura della famiglia, di figli piccoli o di genitori anziani.

L'autrice di questo libro, la sociologa Alicia Aradilla, da anni ha fatto del telelavoro la sua specialità e uno stile di vita. In "Telelavoro" offre suggerimenti utili per vivere al meglio quella che si può considerare una fase di transizione verso il vero telelavoro: spiega come creare un tuo «ufficiocasa», insegna a gestire in maniera ottimale impegni, emozioni e schemi mentali, svela i poteri di una routine ben congegnata e aiuta a sviluppare le necessarie abilità di teleleadership.

Imparare l'arte del telelavoro non solo gioverà alla nostra produttività, ma permetterà anche di bilanciare lavoro e vita privata, di aumentare il valore professionale e di rafforzare la nostra posizione sul mercato del lavoro."

avatar Alessandro Cerroni
Owner presso Social Media Manager Italia, supporto le Aziende (e non solo) a comunicare efficacemente sui Social Network
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