Il 2020 lo sappiamo tutti, è stato un anno molto particolare sotto moltissimi punti di vista, un anno che ci ha quasi costretto a plasmarci alle vicissitudini accadute, a rivalutare molti aspetti della nostra quotidianità e porre l'attenzione su molte cose alle quali prima magari non davamo molta importanza.

Se c'è un settore in cui si è verificato un drastico cambiamento di rotta, relativo alle scelte effettuate dai consumatori, è proprio quello relativo agli alimenti.

Infatti l'anno appena finito ha messo milioni di italiani difronte alla quasi necessità di cambiare il proprio stile di vita e, insieme a questo anche i modelli di consumo che fino ad allora la facevano da padrone.

Ritrovandoci da un giorno all'altro costretti, per forza di cause maggiori, all'interno delle nostre case, abbiamo rivalutato tutto quello che riguarda la cucina, dai prodotti da utilizzare fino all'importanza di mangiare sano ed equilibrare i diversi pasti della giornata.

La prima colazione è stata la protagonista del cambiamento

Se c'è una cosa in cui noi italiani non eccelliamo è la costanza e, questo, si ripercuote inevitabilmente in modo negativo anche sulla nostra dieta. Infatti il popolo italiano non ha impressa nella sua tradizione quell'abitudine di fare colazione con calma, mangiando gli alimenti giusti così da avere la carica necessaria per affrontare tutta la mattinata.

In un mondo sempre più frenetico, nel quale il tempo sembra non bastare mai, e in cui si è costantemente pieni di impegni stressanti, la parola colazione nel vocabolario italiano non è nemmeno citata.

Infatti l'italiano è solito prendere un espresso al volo al bar o a casa prima di andare a lavoro o a scuola e, se tutto va bene e le circostanze lo permettono, forse il caffè viene accompagnato da un croissant. Questa era la colazione degli italiani fino a un anno fa, anzi, più che colazione un abitudine, perché ha ben poco di un pasto che è considerato il più importante della giornata.

Il 2020 però ha smosso un po' le acque, facendo rivalutare, per via del monto tempo libero a disposizione e della chiusura di bar e ristoranti, l'importanza di fare una colazione degna di questo nome, creando l'opportunità di porre maggiore attenzione a questo importante momento della giornata.

Come sono cambiate le abitudini degli italiani, un pò di dati

Con l'avvento del primo lockdown gli italiani hanno riscoperto o, forse scoperto per la prima volta, il piacere di fare colazione, mangiando, bevendo e chiacchierando in totale tranquillità, ritrovando in questo momento una sorta di ancora.

Infatti secondo uno studio eseguito su un numero rilevante du consumatori si è potuto evidenziare che una buona fetta della popolazione italiana ha rivalutato il momento della colazione, oltre che i prodotti utilizzati per farla. Infatti circa il 58% degli italiani afferma di aver cambiato le proprie abitudini, privilegiando una colazione equilibrata e nella quale gli alimenti salutari la fanno da padrone. Circa il 68% è formato da donne sempre più attente alle loro abitudini alimentari, mentre il 64% è contraddistinto da tutti coloro che hanno un'età superiore ai 55 anni.

Inoltre il 32% ha affermato che per fare colazione predilige in maggior misura cibi golosi, mentre il 30% sceglie soprattutto alimenti che abbiamo una fonte di energia.

Tutto questo sarebbe molto positivo per la salute di tutte persone, privilegiando una corretta alimentazione e l'uso di cibi sani. Ma queste abitudini continueranno anche una volta che si potrà ritornare alla normalità?

Qui i pareri sono contrastanti. Infatti il 41% degli italiani presume che, una volta finito tutto, tornerà quasi sicuramente alle vecchie abitudini, mentre il 44% pensa che manterrà questo nuovo stile di vita acquisito durante il 2020, prendendolo come spunto per migliorare anche gli altri aspetti della quotidianità.

Il 15% rimanente invece non si espone, e aspetta di ritornare alla normalità prima di capire se ricascherà nel classico espresso al volo, o deciderà di dedicare qualche minuto in più alla colazione.

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